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    Recensione La foresta delle farfalle monarca

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    Recensione La foresta delle farfalle monarca

    Recensione La foresta delle farfalle monarca

    Chi è Roberto Gassi?

    Vito Roberto Gassi: l’autore che trasforma le parole in immagini, suoni ed emozioni

    Un viaggio letterario tra realtà e simbolismo

    recensione la foresta delle farfalle monarca
    Roberto Gassi – Fonte dell’immagine fotografica: gazzettadaltacco.it

    Quando si pronuncia il nome di Vito Roberto Gassi, si entra immediatamente in un universo dove il linguaggio diventa percezione. Nato a Bari nel 1975, Gassi è uno scrittore eclettico, capace di coinvolgere mente, occhi e cuore, grazie a una narrazione che fonde introspezione, suggestione e ritmo.

    La trilogia dell’insetto: il mondo di Erol Ciorba

    Uno dei punti più alti della produzione letteraria di Gassi è senza dubbio la Trilogia dell’insetto, un’opera stratificata e visionaria che ruota attorno alla figura enigmatica di Erol Ciorba.

    La mosca bianca (2012 – Albus Edizioni)

    Il viaggio comincia con La mosca bianca, primo capitolo che ci introduce in un microcosmo inquieto, sospeso tra normalità e alterazione. Un romanzo che colpisce l’immaginazione visiva, con immagini forti, simboli potenti e ambientazioni surreali.

    L’uomo con la testa di scarabeo (2018 – Les Flâneurs Edizioni)

    Prosegue con L’uomo con la testa di scarabeo, una narrazione densa di significati che nel 2023 ha trovato anche forma visiva come graphic novel. Qui, la simbologia dell’insetto diventa linguaggio universale. Il suono della trasformazione vibra in ogni pagina.

    La foresta delle farfalle monarca (2021 – Les Flâneurs Edizioni)

    Terzo atto: La foresta delle farfalle monarca, un libro capace di far sentire la metamorfosi sulla pelle. Un’esperienza narrativa fortemente cinestesica, che coinvolge il lettore in un percorso emotivo profondo e avvolgente.

    Altri lavori narrativi: tra racconti e introspezione urbana

    Oltre alla trilogia, Gassi ha esplorato altri generi e formati con grande versatilità.

    Tra la panchina e il lampione (2015 – Wip Edizioni)

    Un romanzo urbano e intimista, dove il lettore ascolta il silenzio delle strade e vede la poesia dei luoghi comuni. Un’opera che invita alla riflessione quotidiana e al valore delle piccole cose.

    Raccolte di racconti

    • Nelle scarpe dello scrittore (2020 – Delos Crime): uno sguardo dall’interno alla mente creativa.
    • La mole della luna (2022 – Edizioni della sera): storie che brillano come riflessi notturni.
    • L’abbonamento scaduto (2023 – Edizioni della sera): un’esplorazione del tempo che sfugge, dell’attesa, della memoria.

    Il blog: “Nelle scarpe dello scrittore”

    Nel 2022, Gassi ha dato vita a un blog personale, “Nelle scarpe dello scrittore”, uno spazio digitale dove lettori e appassionati possono camminare con lui, passo dopo passo, nei percorsi creativi e nei dietro le quinte della scrittura.

    Perché leggere Vito Roberto Gassi?

    Se cerchi una scrittura che stimoli i sensi, accenda la mente e tocchi il cuore, allora Vito Roberto Gassi è una voce da scoprire. Le sue storie non si limitano a raccontare: evocano, coinvolgono, trasformano. In un mondo in cui tutto corre, Gassi ti invita a fermarti, osservare, ascoltare… e sentire.

    Qual è la trama del libro “La foresta delle farfalle monarca” dell’autore Roberto Gassi?

    La doppia vita di Erol Ciorba: tra scrittura, ricordi e farfalle monarca

    Un futuro da spia, un presente da scrittore inquieto

    Erol Ciorba non è ancora diventato lo spietato agente segreto del Gruppo nella più grande agenzia investigativa del Sud Italia. Quel tempo arriverà. Ma per adesso, la sua esistenza scorre lungo binari meno definiti, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più sottile.

    Viaggi, eccessi e nostalgia: la quotidianità di Erol

    Nei giorni che lo precedono, Erol è un uomo diviso tra viaggi di lavoro in giro per l’Europa, sbronze in compagnia dell’amico Lucien, e relazioni fugaci che tentano – senza riuscirci – di cancellare l’indelebile volto di Leila.
    Eppure, il suo rifugio resta la scrittura.

    Immagina di vedere Erol, tardi la sera, chino su un taccuino. Il rumore delle dita sulla tastiera, il profumo acre del caffè, il fruscio delle sue emozioni trasformate in parole. È lì che abita davvero.

    Una storia nella storia: tra Messico, vendette e farfalle

    Mentre lo seguiamo nelle pagine de “L’uomo con la testa di scarabeo”, Erol non vive solo la sua vita: ne sta anche scrivendo un’altra. Un racconto ambientato nel Messico del 1890, in un tempo sospeso tra leggenda e polvere da sparo.

    Cinque pistole d’argento, due famiglie, un destino

    In questa storia interna, le famiglie Renos e Moral si fronteggiano in un dramma secolare. Cinque pistole d’argento sono i simboli di un intreccio crudele di vendette, tradimenti e alleanze. A sorvolare il tutto, moltitudini di farfalle monarca: leggere, visive, ma cariche di un significato oscuro.

    “È come se la vendetta prendesse il volo con ali fragili, silenziose, ma inarrestabili.”

    Erol tra ambizione e pace interiore

    Ciorba si muove lungo un crinale sottile: da un lato, il desiderio bruciante di carriera, dall’altro, il bisogno umano di serenità. È uno di quei personaggi che si sentono e si vedono. Ti sembra quasi di ascoltarne il respiro trattenuto quando è in dubbio, o di sentire il peso della penna mentre scrive la sua storia.

    Perché questa narrazione ti coinvolgerà

    • Se ami i personaggi stratificati, Erol ti parlerà.
    • Se ti attraggono i salti temporali e le narrazioni parallele, ti sentirai a casa.
    • Se cerchi un racconto che tocchi i sensi e accenda la mente, preparati a restarne coinvolto.

    Di cosa parla il libro “La foresta delle farfalle monarca” dello scrittore Roberto Gassi?

    Una narrazione esplosiva dove ogni parola ha il suono di un colpo a sorpresa

    La vendetta è un’arte che non conosce fretta. Va servita fredda, minuziosa, e inaspettata.
    Ed è proprio questa l’essenza che muove le azioni e le reazioni delle due famiglie rivali messicane, i Renos e i Moral. Due casati opposti, oppressi da un passato di sangue, onore e vendetta.
    Al centro della scena: Erol Ciorba, un personaggio tanto enigmatico quanto magnetico.

    Chi è Erol Ciorba?

    Protagonista assoluto della trilogia di Vito Roberto Gassi, Erol Ciorba è un uomo coinvolto in missioni di spionaggio per conto di una società segreta del Sud Italia. Ma non si limita a essere una pedina operativa: è anche un narratore, un osservatore, e soprattutto un uomo in perenne tensione tra passato e futuro, tra dovere e desiderio.

    Lo seguiamo passo dopo passo, in ogni episodio personale e familiare, dentro un mondo che pulsa di rabbia, memoria e redenzione.

    Una “trama nella trama”: la vendetta messicana

    I Renos e i Moral: due famiglie, un solo destino

    La parte più affascinante del romanzo è il gioco narrativo a matrioska.
    Dentro la vita di Erol, si sviluppa un’altra storia – un racconto ambientato nel Messico del 1890 – in cui cinque pistole d’argento diventano l’emblema di una guerra senza fine.
    Faide familiari, duelli sanguinosi, inseguimenti al limite del respiro: tutto è orchestrato con uno stile cinematografico, crudo e coinvolgente.

    Scene d’azione e colpi di scena

    L’autore costruisce una narrazione che non concede tregua. Ogni capitolo è un’esplosione sensoriale:

    • Visiva, grazie a descrizioni vivide che sembrano fotogrammi cinematografici;
    • Auditiva, con dialoghi secchi, taglienti, ritmati come battute teatrali;Cinestesica, per il coinvolgimento fisico che generano le scene: ti sembra di sentire il sudore, il dolore, il respiro accelerato dei personaggi.

    L’anima segreta del romanzo: sentimenti, onore e salti temporali

    Un ritmo serrato, un cuore pulsante

    Al di là dell’azione e della tensione, il cuore di questo libro batte forte per altre ragioni:
    i sentimenti, l’onore, la memoria.
    Ogni personaggio è costruito con cura, dotato di un’anima unica e preziosa. Nessuno è marginale. Tutti sono parte di un destino più grande, che li trascina e li trasforma.

    I salti temporali: magia narrativa al servizio della trama

    L’autore utilizza salti temporali inaspettati come strumenti di precisione narrativa: incastri perfetti, mai forzati, che aumentano l’effetto ipnotico della lettura. Il lettore è trasportato avanti e indietro nel tempo con naturalezza, quasi come se fosse immerso in un sogno lucido.

    Un finale che lascia il segno: tra cinema e riflessione

    Il finale è un colpo al cuore. Reale, spiazzante, profondo.
    Evoca la tensione narrativa delle pellicole di Quentin Tarantino, ma con un tocco intimista tutto italiano. L’autore riesce a svelare lentamente la propria impronta emotiva, mescolando crudezza e delicatezza, ironia e tragedia.

    Chiudendo l’ultima pagina, il lettore non ha solo assistito a una storia. Ne è diventato parte.

    Perché leggere “La foresta delle farfalle monarca” di Roberto Gassi?

    Se cerchi un libro che:

    • ti coinvolga visivamente, come un film d’autore,
    • ti trasporti auditivamente, con dialoghi memorabili,
    • ti muova dentro, con emozioni reali e profonde…

    …allora questa è una lettura che non puoi perdere.

    Marika Mendolia

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    Approfondisci anche con questo video: “Il cappellaio matto: La foresta delle farfalle monarca con Roberto Gassi”

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