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    Recensione Sotto il ponte del diavolo

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    Recensione Sotto il ponte del diavolo

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    Chi è A.S. Twinblack?

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    A.S. Twinblack – Antonella Scarfagna

    A.S. Twinblack è lo pseudonimo di Antonella Scarfagna, dietro il quale si cela una donna da sempre appassionata della lettura; dai testi di psicologia ai saggi, dai gialli ai thriller, dalle biografie alla narrativa in generale, i libri sono il suo pane quotidiano. Da qualche anno si è messa alla prova con la scrittura di romanzi erotici, un genere che ha sempre amato e letto fin da giovanissima.

     

    Dice di sé: “A.S. Twinblack è il lato ombra della mia anima da cui affiorano fantasie e immagini di passione e desiderio che amo tradurre in parole. Mi auguro che possiate provare nel leggerle lo stesso piacere che ho io nello scriverle.”

    Opere pubblicate: Il fuoco dentro. Quando l’attrazione è indomabile: settembre 2015; La maschera vol. I. Il lato oscuro di Clara: marzo 2016; Il desiderio di Emma: agosto 2016; La maschera vol. II. Solo mia: dicembre 2016; My Bull Boy: febbraio 2017; Gioco carnale: giugno 2017; Un cuore nuovo: settembre 2017, Blind, dicembre 2017 Racconto noir inserito nella raccolta Il principe e la Cacciatrice; Volevo essere mister Grey, febbraio 2018, un eroti-comico scritto a quattro mani con Barbara Anderson.

    Qual è la trama del libro Sotto il ponte del diavolo di A.S. Twinblack?

    Ancora nessuna notizia della quindicenne scomparsa a Poggio Castano nella serata dell’8 luglio. La giovane aveva detto a sua madre che sarebbe andata a casa di un’amica, dove però non è mai giunta.

    ”Bea scosse la testa. Aveva atteso con ansia il notiziario regionale delle diciannove, con la speranza che i giornalisti fornissero maggiori dettagli su come fossero andati veramente i fatti, invece l’uomo fece da parte i fogli che aveva davanti a sé, e passò a parlare della notizia successiva. C’era stato un incidente in un cantiere dove una gru si era ribaltata, e l’operaio era stato travolto perdendo la vita. A quella di notizia il giornalista dedicò più tempo, forse proprio perché il povero operaio era deceduto dopo tre giorni di agonia. Melissa, invece, era solo scomparsa anche se, i più pessimisti in paese, iniziavano a insinuare che fosse morta.”

    Gino, un anziano di ottantaquattro anni, sosteneva che fosse stato il fantasma di un boscaiolo a ucciderla, quello che da anni appariva sotto il ponte del diavolo, lungo la vecchia mulattiera, e vagava nella boscaglia imbracciando un’ascia

    Di cosa parla il libro Sotto il ponte del diavolo dell’autrice A.S. Twinblack?

    Non è il primo romanzo che leggo della Scarfagna. Sotto il ponte del diavolo mi ha maggiormente trascinato, anzi direi rapito! Thriller con tanto di rapimento! Letto in meno di un paio di giorni, poiché accende la curiosità!

    Scarfagna sparpaglia gli indizi tra righe e capitoli in modo pulito, con criterio e maestria. Ritrovo, in meno di un anno, un’autrice cresciuta fortemente nello stile e nella forma. Lo sfondo erotico, che è caratteristica dei suoi scritti è presente e dosato con criterio: è il motivo intorno al quale gira la storia senza ingombrarla. 

    I personaggi sono nitidi, reali, ci si sente partecipi dell’accadimento che avviene in un paese dove tutti si conoscono tra loro come in una tribù. Ma delle tribù non ha le rigorose leggi dove ognuno sostiene l’altro per sopravvivere. Anzi ci si guarda con sospetto e il pettegolezzo nasce e si diffonde tra le virtù e i peccati di ogni singolo compaesano.

    Negli anziani e nei teenager. Ci si sente dentro le indagini informali svolti dalla migliore amica della protagonista come in quelle formali fatte dalla gendarmeria locale, ci si sente dentro gli interrogatori come al ciarlare nel bar in piazza. 

    Un Thriller di adulti e adolescenti per adulti e adolescenti.

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    Approfondisci con l’intervista alla scrittrice Antonella Twinblack Scarfagna

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