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    Recensione Nato in Sicilia

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    Chi è Enzo Russo?

    Recensione Nato in Sicilia
    Enzo Russo

    Enzo Russo, è nato in Sicilia e vive a Monza. Ha pubblicato 32 romanzi, alcuni dei quali (Nato in Sicilia, Nessuno escluso, e soprattutto Uomo di rispetto, stampato come anonimo e prodotto anche per il cinema) lo hanno imposto come uno degli autori italiani di maggiore professionalità nel campo della narrativa di genere. È un riconosciuto esperto di problemi legati alla mafia

    Fonte: Libri Mondadori

    Qual è la trama del libro Nato in Sicilia?

    A sette anni, il giorno stesso del funerale della madre, Pietro Lanza viene condotto a Milano da uno zio scapolo, lontano dalla Sicilia, dal padre a da tutto quello che aveva lasciato laggiù. Troppo piccolo per capire, senza nessuno che lo aiuti a ricordare, Lanza rinuncia alla memoria, perdendo progressivamente interesse a tutto ciò che non sia un presente tranquillo, privo di emozioni. Ventisette anni più tardi, il telegramma che gli annuncia la morte del padre lo costringe ad un imprevisto viaggio invernale verso un mondo di cui non sa nulla.

    Di cosa parla il libro Nato in Sicilia?

    Il romanzo in questione è caratterizzato dall’evoluzione dello stato d’animo e della percezione di Pietro Lanza, il protagonista. Nel corso della storia, egli scoprirà un nuovo mondo che in realtà, per lui, non è nuovo. Gradualmente, si renderà conto che questo mondo, diviso tra la realtà cittadina e quella provinciale, è profondamente radicato nel suo io. Scoprirà una parte del suo passato, che era stata rimossa dalla memoria. Tali ricordi erano remoti e dimenticati, in quanto Lanza aveva trascorso gli ultimi ventisette anni lontano dalla Sicilia, la sua terra natia che l’aveva amorevolmente accolto fino all’età di sette anni.

    Riscoprirà un modo di vita completamente diverso da quello milanese che aveva sempre conosciuto, caldo e accogliente ma anche agghiacciante. Un telegramma lo catapulterà indietro nel tempo, nei ricordi di un bambino che era cresciuto e diventato adulto. Rinverrà in lui la figura della madre, di cui non aveva più memoria ma che ricomincerà ad amare e apprezzare moltissimo. Improvvisamente, la finestra sul passato, fatta di ricordi riaffioranti, lo farà riscoprire profumi e parole dimenticate, riuscendo a ricostruire alcuni momenti che erano stati illogici agli occhi del bambino di allora. Questo lo aiuterà a completare la sua maturazione di uomo, in grado di non rimanere imprigionato nelle ragnatele delle consuetudini siciliane.

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    Simona Caruso

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