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    Recensione Sangue di mezz’inverno

    Recensione Sangue di mezz'inverno

    Recensione Sangue di mezz’inverno

    Dettagli prodotto
    Editore: TEA (20 ottobre 2011)
    Lingua: Italiano
    Copertina flessibile: 444 pagine
    ISBN-10: 8850226500
    ISBN-13: 978-8850226504

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    Biografia

    Recensione Sangue di mezz inverno

    Mons Kallentoft (Ljungsbro, 15 aprile 1968) è uno scrittore svedese. Giornalista e scrittore, è cresciuto a Ljungsbro, vicino Linköping, e vive a Stoccolma. Scrive principalmente romanzi gialli ed è famoso soprattutto per la serie di romanzi incentrati sull’ispettrice Malin Fors, pubblicata in Italia da Editrice Nord. La serie è stata tradotta in ventotto lingue.

    Fonte: Wikipedia

     

     

    Sinossi

    Un’altra notte, un’altra tormenta di neve. Temperatura: meno trenta. Una cortina di gelo avvolge la città e la brina sulle finestre acceca le case e le coscienze. Questa giornata non è fatta per i vivi, pensa Malin Fors, la più brillante e ambiziosa detective di Linkòping, in Svezia. Ma anche la più irrequieta. Divorziata e con una figlia tredicenne avuta quand’era troppo giovane, cerca consolazione nell’alcol e spesso si fa coinvolgere in precarie storie sentimentali.

    Per lei, tuttavia, ogni indagine è una missione, la possibilità di redimere un mondo in cui vittime e colpevoli sono due facce della stessa medaglia. Questa giornata non è fatta per i vivi. E infatti, nella campagna ghiacciata, impiccato a un albero, è stato ritrovato un uomo. Sui quarant’anni. Nudo. Obeso. Coperto di lividi e di ustioni.

    Recensione

    Il romanzo d’esordio dello scrittore, intitolato “Sangue di Mezz’inverno” (titolo originale “Midvinterblot”), è un’opera priva di incertezze nonostante sia il primo libro dell’autore. Il suo talento risulta palese e inequivocabile. Straordinaria l’ambientazione, che è curata in ogni dettaglio. Lo scrittore presta particolare attenzione nella descrizione delle peculiarità architettoniche di Linköping, rendendo così molto vivida l’ambientazione.

    Il romanzo, vede protagonista l’ispettrice Malin Fors, una donna talentuosa, bella e molto sofferente a causa della solitudine che pervade il suo cuore e le notti insonni. Malin è una donna dalle sfumature singolari.

    La suspense, gli intrighi e gli intrecci sono sviluppati in modo esemplare e il romanzo non lascia spazio alla noia, mantenendo incollato il lettore.

    Marco Schifilliti

    Leggi anche la recensione del libro “Buio d’estate” dello stesso autore.

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    Fondatore de "La Gilda dei Lettori", Presidente dell'associazione culturale "Dedicato a te". Laureato in scienze della comunicazione e multimedialità. “Le recensioni letterarie sono l’embrione della discussione critica, nutrendo il dibattito e arricchendo il confronto, donano ai lettori orizzonti da esplorare.”

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