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Novo Stil Sommo Poesia Idillio Eterno di Giuseppe Anastasi

Sonetto elisabettiano ritenuto meritevole del secondo posto al premio Boccavento 2019, in Santa Teresa di Riva. Punteggio totalizzato nella prima manche 149/150

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Novo Stil Sommo Poesia Idillio Eterno di Giuseppe Anastasi

Novo Stil Sommo Poesia “Idillio Eterno” di Giuseppe Anastasi

Idillio Eterno

Che cosa dovrei farmene dei sogni?

lo spirito è placato nel tuo abbraccio.

E quando non v’è altro che s’agogni,

l’angoscia non può tendere il suo laccio.

Chi sol per un istante il cielo sfiora,

ma memore del sommo privilegio

sa bene che tentare un tocco ancora

potrebbe rivelarsi un sacrilegio.

Or dunque, non confondere la fuga

con atto di viltà o ritrosia,

Perché, mentre una lacrima s’asciuga,

felice m’incammino per la via.

Dovessero trascorrere millenni,

amanti rimarremo puri e indenni

 

Novo Stil Sommo.

Sinossi della Poesia “Idillio Eterno” di Giuseppe Anastasi Poeta

Perché dovrei aggrapparmi ai sogni, quando trovo pace nel calore del tuo abbraccio? In questi momenti, dove non desidero nulla di più, le mie paure e le mie ansie sembrano svanire, incapaci di avvolgermi nei loro inganni.

Coloro che hanno avuto la fortuna di toccare, anche solo per un istante, una felicità così sublime, comprendono quanto sia prezioso questo dono. Sanno che cercare di afferrarlo nuovamente potrebbe essere un affronto alla sua sacralità, un atto di irriverenza verso la sua purezza.

Pertanto, non interpretare il mio distacco come un segno di rinuncia o di timidezza. È piuttosto un passo verso la serenità, un cammino intrapreso con un sorriso, mentre l’ultima lacrima di tristezza si asciuga sul mio viso.

Anche se dovessero passare millenni, il nostro amore rimarrà puro, eterno e inalterato, un legame che trascende il tempo e lo spazio, vivendo per sempre nei nostri cuori.

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